Concerto annullato per Povia: il cantante racconta sui social i motivi della decisione e annuncia come devolverà il compenso.
Dopo essere stato ingiustamente escluso dal Festival di Sanremo 2025, Povia avrebbe dovuto partecipare ad un evento programmato per il 6 maggio. Il cantante si sarebbe dovuto esibire al True Love Impact di Monza, un evento organizzato dal Consorzio Vero Volley, che affronta tematiche sociali come la violenza di genere e la tutela dei diritti Lgbt+. Tuttavia in un video pubblicato sul suo profilo Instagram ha comunicato che non prenderà più parte alla serata, spiegando i motivi.

Il concerto di Povia annullato dal Consorzio Vero Valley
Da diversi mesi Povia aveva contrattualizzato la sua partecipazione all’evento True Love Impact. La sua esibizione, prevista per il 6 maggio, è stata annullata per volontà del Consorzio Vero Valley, che aveva dapprima definito i termini della performance canora dell’artista milanese.
A Fanpage il Consorzio ha confermato la decisione di rimandare il concerto del cantante di Luca era gay. Alla base della loro scelta ci sarebbero delle divergenze ideologiche. Stando a quanto dichiarato dai membri, la posizione dell’artista non sarebbe in linea con il significato dell’evento, il cui scopo è di sensibilizzare le persone alle tematiche relative ai diritti Lgbt+. Il Consorzio, tuttavia, ha sottolineato che l’esibizione è solo rimandata e che il cantante percepirà ugualmente il compenso.
Lo sfogo di Povia riguardo il motivo dell’annullamento dell’evento
Il cantante milanese ha dovuto fare i conti con l’annullamento del suo concerto. “Ancora con un altro concerto contrattualizzato con tanto entusiasmo mesi fa e poi all’ultimo momento annullato con una telefonata e una mail disarmanti” ha dichiarato Povia nel video.
Nell’annuncio della cancellazione della sua esibizione si nasconde tutta la sua delusione. L’artista non ha paura di avanzare una polemica, poiché reputa inappropriato il modo di comportarsi di queste persone. “Mi hanno chiesto con insistenza la scaletta del concerto e mi hanno risposo che, essendo un evento di inclusione, non posso cantare brani sociali e, ovviamente, Luca era gay“ ha annunciato il 53enne.
Dunque è consapevole che la sua esibizione non sia stata gradita a causa di un brano risalente a ben 17 anni fa. “Vorrà dire che questi soldi stavolta li prenderò ma li darò in beneficenza perché non li sento soldi guadagnati con il mio lavoro” ha concluso con amarezza.